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Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Pasta, vogliamo darvi uno spunto per un post-it da attaccare sui vostri frigoriferi: la pasta è magica. Unisce e rende felici!

La vita è una combinazione di pasta e magia.” - Federico Fellini

 

Un freddo giovedì d’autunno. Un paesino silenzioso. Succede al Sud: una madre si sveglia di buon umore e decide di salvare una figlia in preda al black humor tipico della stagione. Come, vi starete chiedendo. Beh, preparandole delle tagliatelle fatte in casa. Adesso cancellate il freddo iniziale e sostituitelo con caldo. Basta poco per trasformare un freddo giorno autunnale in una calda giornata d'estate. Allora è proprio vero che la pasta rende felici ed è capace di svoltarti la giornata... in positivo!

 

Io, figlia di quella mamma del Sud cui accennavo sopra, ho sempre creduto fortemente nelle sue skills culinarie, al punto da volerla iscrivere a tutti i costi a MasterChef. Il problema insormontabile delle mamme, però, lo conosciamo tutti. I riflettori. Preferiscono regalarti la felicità stando dietro le quinte. Allora, ad un certo punto, le chiedo: ‘Mamma, perché non trasformiamo casa nostra in un home restaurant? Dai, invitiamo a pranzo degli sconosciuti, magari dei turisti! Adesso sei in pensione, questa è molto più easy come cosa!’. Lei non mi ha riso in faccia come al solito ma, al contrario, mi ha regalato uno di quei suoi sorrisi timidi ma consapevoli. Un bel passo in avanti, direi.

 

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Pasta, noi di Enjoy Your Learning vogliamo darvi uno spunto per un post-it da attaccare sui vostri frigoriferi: la pasta è magica. Unisce e rende felici. Ce lo ricorda ogni giorno Miscusi, start-up della pasta fresca fondata da due ragazzi della Generazione Y, Alberto Cartasegna e Filippo Mottolese. Un progetto che nasce da un’idea semplice: offrire ai clienti pasta fresca, prodotta al momento e a vista, dall’amatriciana alla gricia, dalla pasta al pomodoro fresco e basilico alle trofie col pesto.

 

Però. Quant’è bello mangiare un generoso piatto di pasta alla carbonara con gli amici di sempre, con i colleghi del lavoro o con i compagni dell’università? Quant’è bello leggere la felicità nel volto dell’altro? Tutta un’altra storia. Together is better

 

Le nostre menti, non dimentichiamolo mai, hanno bisogno di essere continuamente rigenerate: da nuovi incontri, nuove prospettive e forme di pensiero completamente distanti dalle nostre. Cosa c'entra, dunque, il food? C'entra, c'entra.  Pensate che in un modo sempre più digital, anche il settore del food corre veloce, sorprendendoci con trend sempre più cool e degni dei tempi che stiamo vivendo.  Quali sono, dunque, le nuove frontiere del cibo? Il social cooking e l’home restaurant, ad esempio! 

 

Avete la passione per la cucina. Vi capita, infatti, molto spesso di ospitare amici e amici di amici a casa vostra. Adesso, provate ad immaginare di ricevere, oltre ai vostri amici, anche qualcuno che non conoscete - sì, degli sconosciuti a tutti gli effetti - e di richiedere un piccolo compenso per le spese e l’organizzazione della cena. Alla fine, dovete soltanto scegliere da che parte stare: se dalla parte degli host, coloro che organizzano il pranzo o la cena, oppure dalla parte degli ospiti. Una passione, però, dovete averla: quella per il cibo. O per la pasta. Se, insomma, vi brillano gli occhi quando guardata un piatto di pasta, possibilmente fatto in casa, partecipate ad un evento di social eating.

 

Vi starete forse chiedendo: perché mai prendersi una responsabilità del genere? Da incontri come questi voi ne uscirete arricchiti. Diversi. Sarete capaci di leggere, nei vostri occhi e in quelli degli altri, di quei perfetti sconosciuti, una felicità inaspettata. Questo significa, d’altronde, essere cittadini del mondo. Guardare da vicino e con occhi nuovi persone che non si conoscono. Fare rete e diventare parte attiva di quella rete: tutto questo è possibile e il digitale sembra venirci sempre più incontro. E il social eating o social cooking né è la dimostrazione perfetta. 

 

Adesso, però, osserviamole un po’ da vicino le piattaforme di social eating più diffuse in Italia: 

 

#1. Gnammo

È la prima piattaforma italiana dedicata al Social Eating: con più di 200 mila utenti e 13 mila eventi creati in tutta Italia, offre a tutti la possibilità di organizzare pranzi, cene a casa propria o in qualsiasi location privata.

 

#2. Eatwith

App dallo stampo più internazionale, permette di andare a cena a casa di sconosciuti, provare la cucina locale e conoscere gente del luogo. Pensato soprattutto per chi viaggia e ha voglia di avere un ricordo unico del viaggio. 

 

#3. SOLUNCH

Si tratta di una piattaforma un po’ diversa dalle altre: pensata unicamente per la pausa pranzo, l’idea è quella di ricreare l’atmosfera casalinga per tutti quei lavoratori che per ragioni di tempo non riescono a rincasare in pausa. Attiva a Roma e a Milano, mette in contatto i cittadini che possono tornare a casa per preparare il pranzo e quelli che non hanno voglia di andare al bar e preferirebbero fare quattro chiacchiere con qualcuno! 

 

#3. PeopleCooks

Pensato soprattutto per universitari e lavoratori fuorisede, con PeopleCooks puoi scegliere da che parte stare: se dalla parte dei Cookers, ovvero chi sa cucinare, e dei People, coloro che sanno…mangiare! Il risultato? Piatti veloci, di qualità e economici.

 

#4. Yummy

Si tratta di un innovativo social eating che ti permette di selezionare eventi in base ai tuoi interessi, da condividere tra un boccone e l’altro. Puoi mettere alla prova le tue abilità culinarie e creare pranzi, cene, brunch o aperitivi a tema, oppure essere ospitato.

 

Che dire? Dove c’è un posto per due, c’è posto anche per tre, quattro, cinque… dieci persone! Aggiungiamo un posto a tavola e lasciamoci sorprendere dagli incontri, che siano di dieci minuti o di un’ora: facciamo del tempo trascorso insieme il nostro valore più prezioso. E se ci si mette di mezzo la pasta, potete star tranquilli: sarà un successo.

 

 

 

 

“Tutto quello che vedete lo devo agli spaghetti.” - Sophia Loren


EYL
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