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Ogni teoria ha bisogno di esempi concreti che possano supportarla. La gamification, ormai, può contare su un nutrito numero di aziende che hanno scelto questo approccio per rinnovare radicalmente i loro processi, dimostrandone il valore attraverso le loro best practice. Sono sempre più numerose, infatti, le imprese che attraverso la gamification orientano in modo nuovo il lavoro, aumentando la produttività e l’engagement di clienti e dipendenti. Tra i più visionari ambasciatori di questa tendenza troviamo Microsoft.

La società di software ha applicato logiche gamificate in diverse occasioni nell’ambito di svariati prodotti, implementandole per destinarle ai clienti finali (esempio: il caso Ribbon Hero, che aiutava gli utenti a scoprire nuove funzioni di Microsoft Office), ma anche per migliorare la produttività interna.

Uno dei più recenti esempi di applicazione ai processi interni risale a qualche anno fa: per testare Microsoft Lync, una piattaforma di comunicazione, la società americana cercava una formula che consentisse di massimizzare il numero di feedback sul prodotto. Il testing può essere un’operazione tediosa, come trovare un modo che riuscisse a incoraggiare un maggior numero di dipendenti a partecipare e a collaborare? A questo scopo fu creato Communicate Hope: attraverso il programma i dipendenti entravano a far parte un team, ogni team rappresentava un’associazione di beneficienza dedicata all’assistenza durante catastrofi, e Microsoft faceva donazioni all’ente umanitario sulla base del punteggio guadagnato da ogni team testando i prodotti e fornendo feedback sulla loro esperienza. Ogni giocatore accumulava punti valutando la facilità d’uso, il design del prodotto e segnalando bug.

Far giocare i dipendenti ha portato risultati degni di nota: più di 8mila dipendenti hanno partecipato volontariamente al test del prodotto, il numero di feedback ricevuto da parte dei giocatori è stato 16 volte superiore a quello dei non giocatori e, non da ultimo, sono state raccolte migliaia di dollari in beneficienza. I partecipanti erano motivati dal fatto di sentirsi parte di una “comunità”, separata e distinta dal loro successo in qualità di singoli dipendenti.

Microsoft non ha smesso di orientare le sue scelte secondo questo modello e di recente, nel 2015, ha acquisito una piattaforma innovativa di vendita che permette alle aziende di migliorare la produttività della forza vendite e il CRM. Questo grande player continua quindi ad applicare la gamification e in questo modo, attraverso il suo successo, valida il modello, rappresentando uno stimolo per tante realtà, anche piccole, che possono iniziare a pensare alla gamification come una direzione possibile da intraprendere.


EYL
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