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Instagram, uno dei canali social più amati dai Millennials, si rivela essere terreno fertile per la diffusione del Visual Storytelling, ovvero l’arte di creare engagement attraverso le immagini. Noi di Enjoy Your Learning vogliamo parlarvi di quest’arte particolare e darvi 5 consigli efficaci per trasformare il vostro profilo Instagram in uno straordinario libro fotografico!

Se vi diciamo visual, a cosa pensate? A Instagram, of course. Il social network, con più di 19 milioni di utenti attivi al mese in Italia, è nelle mani della Generazione Z: i giovani tra i 19 e i 24 anni amano i contenuti visuali e li preferiscono ai post informativi di Facebook che, in quest’ultimo periodo, mostra segni di cedimento soprattutto fra i Millennials.

 

Instagram, infatti, si rivela essere terreno fertile per la diffusione del Visual Storytelling, ovvero l’arte di creare engagement attraverso le immagini: a chi pensa sia impossibile, oggi, riuscire ad attirare l’attenzione del distratto pubblico online e, perché no, a emozionarlo, Instagram dimostra il contrario. Noi di Enjoy Your Learning vogliamo parlarvi di quest’arte particolare e darvi 5 consigli efficaci per trasformare il vostro profilo Instagram in uno straordinario libro fotografico!

 

Partiamo dalle basi: Visual + Storytelling.

 

Storytelling. Narrazione di storie. L’uomo, fin dall’alba dei tempi, nutre il bisogno di raccontare storie per trasmettere il suo pensiero o, semplicemente, per il puro piacere di emozionare. Visual Storytelling. Narrazione visiva. Una storia, un racconto prende forma attraverso elementi visuali e il pubblico viene coinvolto ad un livello più profondo: nulla di più magico.

L’obiettivo.

Quello del Visual Storytelling è un processo di costruzione e organizzazione della narrazione che fa uso delle immagini come mezzo espressivo. L’efficacia della narrazione, atto comunicativo attraverso cui raccontiamo una storia, dipende infatti sempre di più dal mezzo con cui scegliamo di veicolare quest’ultima. 

Obiettivo principale del Visual Storytelling è, quindi, quello di trasformare lo schermo dei nostri device in uno schermo empatico: la caption di Instagram, infatti, se accompagnata da una buona immagine evocativa, riesce a coinvolgere il pubblico a un livello profondo e a garantirgli un’esperienza all’insegna dell’immedesimazione e dell'empatia.   

The Art of Tell a Good Story: le regole perfette

 

#1. Un racconto emozionale ha bisogno di un’immagine emozionale. 

 

Quest’ultima deve essere di standard elevato, studiata nella luce e nei colori proposti e non eccessivamente modificata.
 
N.B.: scegliete il vostro personal brand color! Capite attraverso quali colori presentereste voi stessi. Caldi o freddi? Non badate semplicemente al vostro mood quotidiano. I gradienti dei colori che andrete ad utilizzare devono essere lo specchio della vostra personalità. Aiutatevi, poi, con le miglior App di editing fotografico presenti su Apple/Android Store: VSCOCam e LightRoom

 

 

 

#2. Words first. 

 

Il quid che fa la differenza è dato dalle parole con cui scegliamo di rendere l'immagine protagonista di una storia che deve essere letta a tutti i costi: tutto sta nel dare valore a quelle fotografie che scattiamo per strada, mentre siamo in viaggio o anche quando siamo a casa. Un racconto può nascere in metro, vicino alla fermata del tram, per strada, in viaggio o in università. Non importa. Fabbricate racconti e fate in modo che siano, prima di tutto, emozionanti

#3. Hashtag: meglio pochi ma buoni.

 

Evitate l'utilizzo di tanti hashtag generici ma optate per quei pochi hashtag che riescono ad evocare a pieno l'immagine e la storia rappresentata. 

 

#4. Be Constant. 

 

Fate sì che i vostri post siano un appuntamento quotidiano con il vostro pubblico: siate costanti nella pubblicazione dei post, anche quando gli imprevisti sono all’ordine del giorno e le vostre to do list sono infinite… è il compito di ogni buon Visual Storyteller!

 

#5. Be Interactive. 

 

Interagite con il vostro target attraverso commenti, domande, messaggi privati, call to action. Ogni giorno, attraverso la pubblicazione dei vostri contenuti, contribuite a rafforzare la relazione con il vostro pubblico online che diventa, post dopo post, una compagnia di amici affezionati alle vostre storie visuali.  Dietro a un like si nasconde, infatti, una persona dai bisogni emozionali ben specifici: il tuo racconto è anche il suo racconto.


Quando pubblichiamo una foto su Instagram, che sia un post o una Ig Story, pensiamo al nostro pubblico: in quale modalità interagisce con noi? Quali sono le sue caratteristiche socio-demografiche? Quali immagini è abituato a vedere? Studiamolo, creiamo delle immagini narrative che non lascino indifferenti ma che colpiscano e suscitino delle emozioni.

 

Facciamo in modo che possa immedesimarsi nelle nostre immagini narrative ed entrare in empatia con noi. Impariamo a drammatizzare il racconto visuale, a dare valore alle nostre storie attraverso le immagini e a lasciare il segno in un social dalle infinite potenzialità.

 

Siamo, d’altronde, animali narrativi ed emozionabili: perché, allora, non imparare ad usarle queste emozioni e a saperle condividere? 

 

 

 

 

 

 


EYL
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