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L’importanza di un’educazione smart e al passo coi tempi ha conquistato anche Vodafone.

La grande multinazionale di telefonia cellulare e fissa ha deciso di rispondere al Piano Nazionale Scuola Digitale per promuovere la cultura dell’innovazione e introdurre nuovi strumenti per la didattica.

L’obiettivo dell’offerta è quello di ridurre il fantomatico Digital Divide, digitalizzare i processi didattici e dematerializzare (carta, addio!) i processi interni agli istituti. E ancora, ottimizzare le risorse disponibili per la Pubblica Istruzione, promuovere l’apprendimento interattivo e diffondere strumenti di comunicazione didattici evoluti e flessibili. Ma non basta. Vodafone propone la possibilità di creare contenuti digitali di qualità, prodotti sia da docenti/studenti che forniti da player del settore.

Scuola digitale Vodafone.001I vantaggi non si contano. Per gli studenti l’apprendimento diventa interattivo, la fruizione dei contenuti digitale e intuitiva, le comunicazioni si semplificano. I docenti, invece, accedono a una gestione agevolata del registro di classe e agli strumenti creati ad hoc per creare e condividere i materiali didattici digitali. Le famiglie hanno la possibilità di utilizzare gli stessi mezzi didattici anche da casa e di avere un canale di comunicazione con la scuola più efficace. Infine, gli Istituti potranno rendere più efficienti le risorse, promuovere la dematerializzazione e semplificare i processi comunicativi. 

Per farlo, Vodafone mette a disposizione tablet di ultima generazione con piano dati incluso che garantisca una connessione internet veloce ovunque e in caso di limitata copertura wifi negli istituti.

La multinazionale, inoltre, ha creato soluzioni applicative multipiattaforma, sviluppate proprio per la Scuola Digitale: 

  1. il Registro digitale, una soluzione ottimale per gestire via mobile il registro di classe, il giornale del professore e tutte le comunicazione tra la scuola e la famiglia, che, così facendo, risultano incentivate; 
  2. il Sussidi@rio Interattivo, una soluzione di e-learning con la quale gli insegnanti possono creare contenuti didattici multimediali ed esercitazioni da condividere in tempo reale, tramite la piattaforma web, con gli alunni. Questa applicazione conseguente di prendere appunti direttamente sul tablet e di accedere a una biblioteca digitale in cui l’Istituto può caricare sempre nuovi testi.

Infine, l’attenzione si è sposata su strumenti di collaborazione che possano supportare la digitalizzazione della scuola e il remote learning. Come? Con video-riunioni per organizzare lezioni e incontri con possibili partecipanti connessi da remoto; con Chat, calendari e rubriche sincronizzate per una maggior efficienza nei processi interni e nelle comunicazioni esterne; con Tool che creino in autonomia siti internet e intranet dove archiviare materiali da condividere con famiglie e studenti.

Insomma, noi che la Smart Education la studiamo e promuoviamo ogni giorno, non potevamo non raccontare gli sforzi di Vodafone che, già da tempo, ha capito l’importanza di una didattica evoluta e orientata a soluzioni smart

Se il futuro bussa alla porta, è buona educazione aprirgli! 


EYL
Autore

EYL

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