<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=1792794644375454&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

7 strumenti per una scuola davvero 2.0

Scritto da EYL   | 
LEGGI ORA

Avete mai sentito parlare di “flipped classroom”? Si tratta di un approccio metodologico che capovolge il tradizionale ciclo di apprendimento - lezione frontale in aula, studio a casa, verifica in classe - e rende il tempo speso in aula più produttivo. Grazie alla “classe capovolta” il momento della lezione viene spostato a casa e lo studio, sia individuale che di gruppo, si svolge in classe dove l’insegnante si trasforma in un tutor. Mettere in pratica questo metodo richiede, per esplorarne tutte le potenzialità, una scuola 2.0: dai cartelloni virtuali ai video questionari, passando per le verifiche paperless e le video lezioni. Per fare un po’ di ordine tra la miriade di strumenti disponibili online, ne abbiamo selezionati sette che possono essere utilizzati sia a casa che in classe, a seconda del momento educativo cui fanno riferimento e di cui costituiscono un supporto.

Blendspace è un’applicazione web che permette agli insegnanti di raccogliere il materiale per le lezioni in un unico ambiente, o classe digitale, a cui gli studenti possono accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo per fruire dei contenuti. I docenti possono caricare dei file già pronti oppure cercare materiali multimediali sui social media oppure sul web. Una volta selezionati i materiali, gli studenti possono interagire con i singoli contenuti esprimendo il loro gradimento, lasciando commenti oppure inviando richieste di aiuto al docente nel caso in cui qualcosa non risulti di facile di comprensione.

Mindomo permette di creare delle mappe concettuali digitali utilizzabili sia per insegnare che per apprendere. Con Mindomo gli studenti possono collaborare alla realizzazione di una mappa concettuale, possono integrare file audio e video all’interno del progetto e inserire collegamenti ipertestuali. Oltre che come strumento di studio individuale, questo tool può essere utilizzato per arricchire la didattica: selezionato un argomento è possibile proporre agli studenti di rispondere ad alcune domande, e avere già una prima verifica di quanto hanno appreso, e alla fine del percorso le domande diventano i punti di snodo di una nuova mappa costruita sulle risposte degli alunni, i quali hanno allo stesso tempo verificato quanto già sanno e ottenuto uno strumento di studio/ripasso aggiuntivo.

Glogster è uno strumento online che permette di creare dei cartelloni interattivi utilizzabili sia come materiale di sintesi che come supporto per una presentazione orale. Dimenticate le matite e i pennarelli: con Glogster è possibile inserire all’interno del “cartellone” file audio, video, testi, immagini e link. Il risultato finale viene pubblicato sul sito Glogster e può essere facilmente postato nel proprio blog con il codice embed.

Educanon e Edpuzzle offrono la possibilità di creare delle lezioni multimediali, ad esempio con l’ausilio di video sia presenti sul web che caricati manualmente dagli insegnanti, e inserire al loro interno dei quiz per verificare man mano la preparazione degli studenti.

Kahoot utilizza la gamification per rendere più divertente il momento della verifica. Dopo aver strutturato il test gli studenti sono chiamati a rispondere: durante la sessione di “gioco” una musica di sottofondo aiuta a creare l’atmosfera da videogame e si passa alla domanda successiva solo quando tutti hanno risposto e individuato la risposta corretta. Per aiutare i ragazzi a trovare il mood giusto, l’impostazione grafica dei test ricorda molto quella dei quiz televisivi.

Questbase rende possibile non utilizzare più la carta per il temuto momento dei “compiti in classe”. Il tool online permette infatti di creare test di qualsiasi tipo ai quali gli studenti possono accedere da qualsiasi device, smp?p??]@N???@??am Charter', Times, serif; font-size: 16px;">Sia che gli insegnanti lavorino in una classe capovolta oppure in una tradizionale, l’utilizzo degli strumenti nati in ambito digitale costituisce ormai un “must” per proporre agli studenti dei momenti educativi che parlino la loro stessa lingua e che rispecchino il mondo in cui vivono e in cui, in un futuro non troppo lontano, si ritroveranno a lavorare.




EYL
Autore

EYL

EYL_ISCRIZIONE_STUDENTI_SIDEBAR